
La partita inizia con dieci minuti di ritardo per garantire la contemporaneità con Bisceglie–Canosa. In una cornice calda e festosa, Brindisi e Taranto si affrontano senza risparmiarsi sul piano fisico, ma lo spettacolo resta quasi del tutto assente.
Nel primo tempo regna l’equilibrio e la partita fatica a decollare. Tanta intensità, tante battaglie a centrocampo, ma pochissime occasioni da gol. Il primo vero tentativo è del Brindisi con Barrera, che di testa trova però la risposta semplice di Mastrangelo. Il Taranto si affaccia al 34’ con Aguilera, ma Staropoli in uscita chiude bene lo specchio della porta. Poi nulla fino all’intervallo.
Nella ripresa lo scenario non cambia. Le squadre si affrontano con prudenza, consapevoli dell’importanza del risultato. Il Brindisi gestisce anche in vista della stagione perfetta che lo ha già portato a un passo dal traguardo, mentre il Taranto prova a strappare un punto utile per la classifica.
Al 70’ arriva la migliore occasione della gara per i rossoblù: Aguilera di testa da distanza ravvicinata, ma ancora una volta Staropoli è decisivo e salva tutto.
Nel finale i ritmi calano ulteriormente. Danucci cambia assetto fino a schierarsi anche con una linea più difensiva per blindare il pareggio. Gli ultimi minuti scorrono tra passaggi e gestione, in attesa del fischio finale.
Al triplice fischio è 0-0: un punto che muove poco la classifica, in una gara più tattica che spettacolare.
